Trapianti, fatti un regalo: dichiara il tuo “sì”

16 aprile 2023

Trapianti, fatti un regalo: dichiara il tuo “sì”

campagna trapianti

In Italia la cultura della donazione, finalmente, sembra sulla strada giusta. Ma si può e si deve fare di più. Ad iniziare dalle dichiarazioni di volontà. Infatti, anche se nel 2022, sono aumentate le donazioni di organi, tessuti e cellule staminali emopoietiche e, di conseguenza i trapianti solo la metà dei cittadini che si è recato nei Comuni per la carta di identità ha espresso la propria volontà in merito alla donazione degli organi. I dati parlano chiaro.

 

La fotografia viene scattata dal Centro Nazionale Trapianti e dal ministro della Salute Orazio Schillaci in occasione della XXVI Giornata nazionale per la donazione e il trapianto di organi e tessuti  che si celebra oggi.

E' importante dichiarare la propria volontà

donazione d'organi

In Comune quando si chiede la carta di identità

Resta il problema, culturale, delle dichiarazioni di volontà. Nel 2022 sono stati registrati 2,8 milioni di nuove dichiarazioni di volontà alla donazione. Di queste i “si” sono stati 1,9 milioni (68,2%) e i “no” quasi 900mila (31,8%). Non solo, c’è stato un leggero peggioramento rispetto al 2021 quando i consensi si erano attestati al 68,9%. Altra cosa che preoccupa è che solo il 55,5% dei cittadini che si sono recati all’anagrafe per richiedere la carta d’identità hanno deciso di esprimere, in un senso o nell’altro, la loro volontà. I dati sono riportati nel  Rapporto realizzato dal Centro Nazionale Trapianti che analizza i numeri delle dichiarazioni di volontà all’emissione della carta d’identità.

 

La strada, quindi, è ancora lunga e servono campagne di educazione e sensibilizzazione. Per questo il Ministro Schillaci intende insieme all’Anci potenziare l’attività degli sportelli anagrafe dei Comuni con la campagna “Dichiara il tuo SI in Comune”.

Ma si può dire “sì” anche online

Ma non bisogna per forza andare in Comune per esprimere la propria volontà. E’ possibile dire di sì online con lo Spid attraverso l’Aido, l’Associazione italiana donatori organi. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.sceglididonare.it

Trento si conferma la città più generosa

Nell’ultima edizione dell’Indice del Dono, Trento si conferma per il secondo anno consecutivo come la più generosa tra le grandi città italiane in tema di donazione di organi e tessuti. Una conferma anche dal piccolo borgo di Geraci Siculo nella classifica dei piccoli comuni. Tra i centri di media dimensione al primo posto troviamo Corato in Puglia e Guardiagrele in Abruzzo.

II 2022 è stato l'anno dei record

Il 2022 verrà ricordato non solo per il numero di donazioni e trapianti ma anche per alcuni interventi eccezionali. Come il secondo trapianto di utero avvenuto a Catania, e la nascita di una bambina grazie al primo trapianto di utero avvenuto nel 2020. Inoltre,  è stato effettuato anche un trapianto multiviscerale intestino-fegato-pancreas.

In aumento i trapianti di fegato e polmone

Nel 2022 sono stati eseguiti complessivamente 3887 trapianti, quasi 100 in più rispetto al 2021. E’ il secondo miglior risultato di sempre. Si è registrato un aumento significativo nei trapianti di fegato (1474 mai così tanti) e di polmone. Stabili i trapianti di rene, in calo quelli di pancreas.

Ma anche midollo osseo e cellule staminali

Un anno record anche per midollo osseo e cellule staminali emopoietiche. È stato un 2022 da record per l’attività riguardante midollo osseo e cellule staminali emopoietiche: sono state 329 le donazioni effettive realizzate (+9,7%) e 961 i trapianti (+3,1%), miglior risultato di sempre in entrambi i casi.

 

Numeri importanti e che fanno ben sperare. Ma si può, e si deve, fare ancora meglio, ancora di più.

Foto: Ministero della Salute, Unsplash, Pixabay