Suonare uno strumento migliora la memoria, anche negli anziani

29 gennaio 2024

Suonare uno strumento migliora la memoria, anche negli anziani

Suonare uno strumento migliora la memoria, anche negli anziani

La musica, ma soprattutto suonare uno strumento, aiuta a invecchiare meglio. A confermarlo i risultati di un nuovo studio dell’Università di Exeter pubblicato su International Journal of Geriatric Psychiatry. L’obiettivo è di determinare se una educazione musicale contribuisce effettivamente a mantenere il cervello attivo in età avanzata.

 

Il team ha esaminato i dati di più di mille adulti di età superiore ai 40 anni, per valutare in che misura suonare uno strumento musicale o cantare in un coro possa influire sulla salute mentale. In particolare i ricercatori hanno valutato i risultati dei test cognitivi dei partecipanti tenendo conto della loro ‘esposizione’ alla musica dei nel corso della vita.

Suonare il pianoforte migliora la memoria

I risultati mostrano che suonare uno strumento musicale, in particolare il pianoforte, è legato al miglioramento della memoria e alla capacità di risolvere compiti complessi. E continuare a esercitarsi anche con l’arrivo dei capelli bianchi offre potenziamenti ancora maggiori.  Anche il canto sembra legato a una migliore salute del cervello, sebbene il dato potrebbe essere influenzato da fattori sociali come l’appartenenza a un coro o a un gruppo.

Suonare uno strumento migliora la memoria

Sostenere l’educazione musicale è importante

«Sebbene siano necessarie ulteriori ricerche per indagare su questa relazione – spiega Anne Corbett, una delle autri dello studio – i risultati indicano che sostenere l’educazione musicale, imparando a suonare uno strumento, è una iniziativa di salute pubblica preziosa. Per promuovere uno stile di vita protettivo per la salute del cervello, e incoraggiare gli anziani a tornare alla musica anche in età avanzata».

Foto: Pixabay, Unsplash