Stomia, ritrovare la serenità è possibile

7 maggio 2024

Stomia, ritrovare la serenità è possibile

Stomia, ritrovare la serenità è possibile

In Italia sono più di 75mila le persone che vivono con una stomia. Una procedura chirurgica per creare un’apertura artificiale, temporanea o definitiva, nel tratto digerente e/o urinario per consentire il passaggio delle feci o delle urine. Vivere con una stomia ha un grosso impatto sulla qualità di vita del paziente. Non è facile da gestire e ancora di più da accettare. Ma non impossibile.

Se il dialogo e la condivisione sono fattori fondamentali per affrontare una stomia, la scelta del giusto dispositivo di raccolta è cruciale. Maggiore è il comfort e la discrezione e più velocemente si torna alle attività quotidiane. Con qualche accortezza in più.

 

Tematiche importanti al centro dell’evento “La stomia, tra cura e sostegno alla persona” promossa da Convatec e organizzata da Motore Sanità, che ha visto la partecipazione dei maggiori esperti in ambito sanitario e nell’industria di settore.

È essenziale pianificare con attenzione la posizione e la gestione della stomia

Stomia

«L’introduzione di terapie innovative – spiega Claudio Zanon, chirurgo oncologo e Direttore scientifico di Motore Sanitàcome l’immunoterapia combinata con radioterapia e chemioterapia, ha condotto a risultati positivi, persino alla remissione completa del cancro del retto in alcuni casi. Tuttavia, questi successi sollevano interrogativi sulle necessità di ulteriori interventi chirurgici.

Se da un lato si è ridotta la necessità di stomie temporanee grazie al perfezionamento delle pratichechirurgiche, dall’altro ci si aspetta un aumento futuro a causa dell’invecchiamento della popolazione e dell’incremento dei casi di tumore del colon e di altre condizioni che richiedono stomie.

Attualmente, in Italia, circa 75.000 persone vivono con stomie, e questo numero è destinato a crescere non solo nel nostro paese, ma in tutta Europa, che rappresenta circa il 47% del mercato mondiale. Pertanto, diventa cruciale rivedere le modalità di accesso ai dispositivi per i pazienti chirurgicamente trattati o che necessitano di stomie, personalizzando la cura e la gestione delle stomie per migliorare la qualità della vita dei pazienti.

Le raccomandazioni chirurgiche devono essere oggetto di revisione, evitando di affidare la responsabilità della creazione della stomia a chirurghi meno esperti. È essenziale pianificare con attenzione la posizione e la gestione della stomia per garantire il miglior risultato possibile per il paziente.

La collaborazione con stomaterapisti esperti e l’uso di presidi appropriati sono elementi cruciali per migliorare la qualità della vita dei pazienti con stomia, contribuendo in modo significativo al loro benessere complessivo».

La normalità dell’indossare la sacca: un nuovo equilibrio per una vita piena e attiva

Stomia, ritrovare la serenità è possibile

«Sono fermamente convinto – racconta Francesco Muranoche la stomia debba essere vista non come un ostacolo, ma come un’opportunità preziosa di rinascita. Attraverso la mia esperienza personale e la mia presenza online, cerco di ispirare gli altri a vivere pienamente, nonostante le sfide che la stomia può presentare.

Il dispositivo giusto può segnare cambiamenti notevoli sia a livello estetico che funzionale. La sacca è diventata ormai una parte naturale del mio corpo, tanto che non ci faccio più caso. Posso praticare sport e condurre una vita completamente normale senza alcun disagio».

Convatec, sempre al fianco delle persone che vivono con condizioni croniche

«Sono felice di tornare in Italia – dice Karim Bitar, Chief Executive Officer Convatec -per questo evento. Un’importante opportunità per evidenziare l’impegno di Convatec, azienda pioniera nello sviluppo di soluzioni mediche affidabili per migliorare la qualità della vita delle persone che vivono con condizioni croniche.

In Convatec stiamo investendo in modo significativo in ricerca, innovazione e sviluppo. In linea con la nostra promessa forever caring, ascoltiamo e agiamo attraverso l’ascolto attivo dei nostri clienti, dei nostri pazienti e delle persone che si prendono cura di loro».

Presentato un innovativo dispositivo monopezzo

La scelta del dispositivo di raccolta, deve essere effettuata in base alle dimensioni e alla forma specifica della stomia e del profilo corporeo e alle esigenze individuali della persona stomizzata

«Oggi, in un contesto di crescita dell’incidenza dell’obesità e dall’evidenza che l’80% dei pazienti stomizzati – spiega Claudia Chinelli, Commercial Director Ostomy Care di Convatec Italiaha sperimentato almeno una volta infiltrazioni, causa primaria di alterazioni della cute peristomale, nasce Esteem Body.

Un innovativo dispositivo monopezzo che, grazie alla tecnologia Leak Defence, aiuta a ridurre il rischio di infiltrazioni adattandosi a tutti i profili addominali. Anche in pazienti obesi, sin dall’immediato post-operatorio. Il nuovo dispositivo combina le nostre barriere cutanee all’avanguardia con un’ampia gamma di convessità soft e moderne sacche a forma di 8 per aiutare le persone con una stomia a vivere la vita che amano».

“Servizio me+”, 18 consulenti e un numero verde gratuito a cui rivolgersi

«Il Servizio me+  – prosegue Claudia Chinelli – conferma il nostro impegno nel supportare le persone stomizzate attraverso un numero verde gratuito a cui rivolgersi.

Il progetto è nato nel 1991, il primo in Italia, e oggi conta 18 consulenti esperte e competenti che gestiscono più di 500 chiamate al giorno.

Ci sono almeno 5 buoni motivi per contattare il “Servizio me+”: l’invio di campioni di prova e materiale informativo, richiedere supporto per orientarsi tra le pratiche burocratiche, consigli nutrizionali e per l’attività fisica, ma anche per ricevere quel supporto emotivo necessario per affrontare le sfide della riabilitazione».

Affrontare la stomia con fiducia e determinazione è possibile

Stomia, ritrovare la serenità è possibile

«Il “Servizio me+” è stato fondamentale – conclude Maurizio Grandinel mio percorso di adattamento e recupero dopo l’intervento. Ho avuto accesso a un supporto completo e personalizzato che ha notevolmente migliorato la mia qualità di vita.

Offrendo campioni gratuiti, informazioni sull’utilizzo dei prodotti, sulle pratiche burocratiche e supporto emotivo. Giocando un ruolo cruciale nel farmi sentire supportato e sicuro durante un momento così delicato. In particolare, mi ha aiutato a concentrarmi sulla riabilitazione del pavimento pelvico e sull’attività fisica, aspetti vitali spesso trascurati per il recupero ottimale. Grazie ai consigli personalizzati, ho affrontato le sfide quotidiane con maggiore fiducia.

Il supporto ricevuto in base alle mie esigenze mi ha permesso di gestire efficacemente la stomia e vivere pienamente, senza limitazioni. Con la mia esperienza positiva voglio ispirare altri a cercare questo supporto, affrontando la stomia con fiducia e determinazione per un benessere duraturo».

Foto: Evento, Canva