Sindrome dell’intestino irritabile & flora batterica, un legame ancora da chiarire

10 aprile 2024

Sindrome dell’intestino irritabile & flora batterica, un legame ancora da chiarire

Sindrome dell’intestino irritabile

La sindrome dell’intestino irritabile è un disturbo della funzione motoria del tratto digestivo, sia dell’intestino tenue che del colon, che interessa tra l’8 e il 13% della popolazione occidentale. I sintomi sono gonfiore, mal di pancia, alterazione della evacuazione e soprattutto dolore. Non essendoci un test diagnostico specifico, la diagnosi è clinica e determinate è il colloquio con il paziente.

 

La sindrome dell’intestino irritabile sarà uno dei temi trattato dalla Società Italiana di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva in occasione del XXX Congresso Nazionale delle Malattie Digestive, che si apre domani a Roma, promosso dalla Federazione Italiana delle Società delle Malattie dell’Apparato Digerente.

Fondamentale il colloquio costante col paziente per identificare la possibile cura

«La sindrome – spiega Bruno Annibale, ordinario di Gastroenterologia all’Università Sapienza Roma – è diffusa soprattutto nella popolazione femminile, specie tra le fasce giovanili, con un secondo picco tra i cosiddetti boomer, 60-70enni, che seguono uno stile di vita giovanile e hanno modalità di lavoro ancora attive. Ad essa spesso si associa una grande co-morbidità con i disturbi dell’umore, anche psichiatrici, come depressione e ansia. Le terapie possono essere diverse tanto è vero che la sindrome dell’intestino irritabile ancora oggi in realtà riceve un trattamento sintomatico, ma è decisivo avere un colloquio costante col paziente per identificare la possibile cura».

Sindrome dell’intestino irritabile & flora batterica intestinale, un legame ancora da chiarire

Ancora da chiarire perché la flora batterica intestinale modifica la funzionalità intestinale

«Negli ultimi anni, sempre maggiori evidenze scientifiche – osserva Luca Frulloni, Presidente della SIGE e ordinario di Gastroenterologia dell’Università di Veronahanno associato la sindrome dell’intestino irritabile alla flora batterica, presente non solo nel tratto digestivo basso, ma anche in quello alto, con microorganismi variabili sia per numero che per tipologia a seconda della sede intestinale. Tuttavia i precisi meccanismi attraverso i quali la flora batterica intestinale modifica la funzionalità intestinale non sono ancora stati chiaramente definiti, per l’enorme numero di microorganismi presenti, per la varietà di specie rappresentate, e per la loro variabilità anche nei soggetti sani».

La manipolazione del microbiota un obiettivo ancora lontano

«Sono molti e diversi i fattori che influenzano la composizione della flora batterica intestinale – sottolinea Bruno Annibale – quali ad esempio farmaci, l’alimentazione, le malattie. È intuibile come sia ancora difficile comprendere la complessità di tutti questi elementi nel singolo paziente. E non solo per la sindrome dell’intestino irritabile. Quel che è certo è che ad oggi le conoscenze sul microbioma, ovvero l’insieme del patrimonio genetico e delle interazioni ambientali della totalità dei microrganismi dell’intestino, del microbiota sono ancora sperimentali e stentano ad arrivare alla pratica clinica. Di conseguenza, sia farmaci che strategie terapeutiche in grado di modulare con efficacia questo nostro patrimonio intestinale sono di difficile ottenimento».

I test fecali del microbiota sono utili?

«Si tratta di test per lo più commerciali – conclude Bruno Annibale – che dimostrerebbero eventuali riduzioni, modificazioni della numerosità, anche di una specie batterica singola, che però le società scientifiche internazionali non hanno mai validato. Di fatto, l’interpretazione di questi test fecali è assolutamente ancora lontana dal farne un esame diagnostico perché, ad esempio, ciò che sta nelle feci non corrisponde esattamente a quello che invece è clinicamente significativo e rilevabile nell’epitelio intestinale, ma ottenibile solo con biopsie attraverso la colonscopia».

Foto: Pexels, Pixabay