Salute Digitale & Ragazzi, dagli esperti consigli per un uso responsabile

21 luglio 2023

Salute Digitale & Ragazzi, dagli esperti consigli per un uso responsabile

Smartphone e PC, 10 consigli per la ‘salute digitale’ dei ragazzi

Con equilibrio. È  questo il modo giusto in cui dispositivi digitali devono essere ‘somministrati’ ai ragazzi. Un’ora al giorno prima dei 6 anni, neanche per 5 minuti prima dei 18 mesi. E soprattutto mai a tavola o prima di dormire. Questi sono alcuni dei consigli del Decalogo per la salute digitale elaborato dagli specialisti dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù in collaborazione con Almaviva per ridurre i rischi che possono derivare da un uso eccessivo e senza filtri dei dispositivi.

 

Il progetto prevede una serie di video educazionali per spiegare come gestire l’uso di tablet e smartphone nelle diverse fasi della vita dei minori, quale supporto possono avere per i ragazzi con disturbo dell’apprendimento, le possibili conseguenze sulla vista, ma anche come funzionano i canali social, cosa sono il metaverso e l’intelligenza artificiale.

L’estate è il momento giusto per parlare di questi temi con i ragazzi

Salute Digitale & Ragazzi, dagli esperti 10 consigli per un uso responsabile

«La salute e il benessere dei bambini – afferma Alberto Villani, responsabile di Pediatria Generale e direttore dell’Istituto per la Salute del Bambino Gesù – sono concetti multidimensionali, che includono aspetti fisici, psicologici e sociali. In un’epoca in cui smartphone e tablet hanno assunto un ruolo sempre più centrale nella vita di genitori e figli, diventa fondamentale promuovere un consumo digitale consapevole e responsabile per preservare la salute e il benessere di bambini e dei ragazzi. È molto importante parlare di questi temi, a maggior ragione in estate, periodo in cui giovani e giovanissimi hanno tanto tempo libero, per fornire ai genitori strumenti necessari per sviluppare una consapevolezza e gestire nel modo migliore possibile la relazione dei più piccoli con i dispositivi digitali».

 

Contribuire alla crescita di una consapevole cultura digitale

«Il digitale – sostiene Michele Svidercoschi, direttore Comunicazione e Relazioni Istituzionali di Almaviva – è strumento prezioso di inclusione e formazione, semplifica la vita delle persone e apre importanti opportunità, dal campo dell’istruzione a quello della telemedicina e della salute. La collaborazione con il Bambino Gesù si propone di ampliare gli strumenti di conoscenza a disposizione dei più giovani e delle loro famiglie, per contribuire alla crescita di una consapevole cultura digitale». 

10 consigli per un ‘consumo’ digitale responsabile  

Niente schermi sotto i 18 mesi. Per i bambini al di sotto dei diciotto mesi di vita, è importante evitare gli schermi e incoraggiare esperienze di apprendimento che coinvolgano i sensi, come il gioco fisico e l’esplorazione del mondo reale.

 

Un’ora al giorno di scoperta digitale. Tra i due e i sei anni, concediamo ai bambini un’ora al giorno – preferibilmente frazionata in 2 o più periodi di 20-30 minuti l’uno – per esplorare in modo creativo ed educativo le risorse digitali, come app e contenuti adatti alla loro età.

 

Limitare, ma non vietare. Durante l’età scolare, stabiliamo un limite massimo di due ore al giorno per l’uso dei dispositivi digitali, in modo da bilanciare il tempo trascorso online con altre attività, come lo sport, la lettura o lo studio.

 

Una buona notte di sonno. Scoraggiamo l’uso dei dispositivi digitali un’ora prima di andare a letto, per garantire un riposo sereno e di qualità per i bambini.

 

Lo smartphone non è un calmante. Insegniamo ai bambini strategie alternative per gestire le emozioni, come il gioco all’aperto, la lettura o il disegno, anziché ricorrere sempre ai dispositivi digitali.

 

Momenti preziosi in famiglia. Dedichiamo i pasti e i momenti trascorsi in famiglia a conversazioni e attività condivise, evitando l’uso di smartphone e tablet.

 

La gestione del tempo digitale. Utilizziamo le funzioni di gestione del tempo fornite dai produttori di smartphone per aiutare i ragazzi a comprendere e regolare il tempo trascorso sui dispositivi, promuovendo una consapevolezza dell’uso.

 

Educare alla sicurezza online. I genitori sono i principali modelli per i loro figli: facciamo attenzione ai dati e ai contenuti che condividiamo online, mostrando responsabilità e rispetto per la privacy.

 

Protetti online. Insegniamo l’importanza di utilizzare password sicure e di proteggere la loro privacy, ad esempio impostando i profili social in modalità privata e valutando attentamente chi li segue online.

 

Una comunicazione aperta e consapevole. Manteniamo un dialogo costruttivo con i nostri figli, a partire da uno sforzo di conoscenza del mondo digitale. Educhiamo a un uso critico e responsabile dei dispositivi.

Foto: Unsplash, Ospedale Pediatrico Bambino Gesù