Diabete nei giovani in aumento, 5 consigli per i genitori

30 giugno 2023

Diabete nei giovani in aumento, 5 consigli per i genitori

Diabete nei giovani in aumento, 5 consigli per i genitori

Le diagnosi di diabete nei giovani stanno aumentando. Soprattutto tra i bambini e gli adolescenti al di sotto dei 18 anni. A dirlo due importanti studi che vedono tra i più giovani un aumento del diabete autoimmune ma anche quello insulino-resistente. In occasione degli appuntamenti del Theras Day Pediatria e dell’American Diabetes Association gli esperti fanno il punto su come gestire un ragazzo con il diabete.

 

Sono italiani gli autori di due studi che hanno analizzato i giovani con diabete di tipo 1 e di tipo 2 e preoccupano i risultati che confermano un andamento di crescita della malattia.

 «Abbiamo valutato l’incidenza del diabete di tipo1 in un arco di tempo di 31 anni (dal 1989 al 2019) in due regioni italiane e l’abbiamo poi confrontata con quella osservata durante la pandemia di Covid-19 (2020-2021). I risultati dello studio  ci rivelano un dato alquanto preoccupante – spiega Valentino Cherubini, autore dello studio, presidente eletto della SIEDP 2021-2023 e Direttore della Diabetologia Pediatrica Ospedali Riuniti di Ancona – visto che nel 2021 c’è stato un aumento del 7,2 % rispetto ai risultati attesi, che rapportati all’intero territorio nazionale corrispondono a circa 100 casi in più nell’anno. 

Allarma anche la percentuale delle nuove diagnosi di diabete di tipo 2 degli ultimi 10 anni che, come conferma un altro studio internazionale che sarà presentato al meeting dell’American Diabetes Association tra due settimane è aumentato del 9% per ogni biennio rispetto alle altre diagnosi di diabete in età pediatrica. Queste percentuali ricalcano i dati dello studio americano che ha visto un incremento di oltre 100 nuovi casi di diabete di tipo2 in un anno, cioè più del doppio degli adolescenti prima del Covid».

5 regole per gestire un figlio con diabete

Diabete nei giovani in aumento

Avere un figlio con diabete può essere impegnativo e questo comporta cambiamenti, anche significativi, nella routine quotidiana.
«Si tratta di buone regole che spesso mi ritrovo a suggerire ai genitori con figli che hanno il diabete ma – commenta Valentino Cherubini– che andrebbero estese a tutte le famiglie in un’ottica di prevenzione».

 

  1. Giocate alla routine quotidiana. Scoprite il piacere di avere tanti appuntamenti comuni, a partire degli orari regolari per i pasti, i controlli clinici, l’esercizio fisico e il sonno
  2. Cucinate insieme. Dedicate dei pasti durante la settimana in cui cucinate insieme. Sarà l’occasione per spiegare il valore di alcuni alimenti, le combinazioni e i trucchi per controllare gli zuccheri e tanto altro
  3. Fate attività fisica insieme. Incoraggiateli a essere fisicamente attivi ogni giorno per almeno per 30 minuti. Farlo insieme può essere di grande aiuto per entrambi
  4. Allargate gli orizzonti. Scoprite tutto ciò che potete sul diabete, tenetevi aggiornati, cercate genitori che vivono come voi. Potrete capire meglio come gestire la malattia e come rendere più facile la gestione
  5. Incoraggiateli a vivere positivamente. Insegnategli a non escludere nulla per via della malattia. Spiegate che c’è un team di persone e di medici che li supporteranno sempre nelle scelte

Device sempre più piccoli e impermeabili sono un valido supporto

Dei 150mila italiani con diabete di tipo 1, sono circa 15mila gli under 18 a fare i conti con una patologia cronica. Numeri importanti che diventano ancora più allarmanti quando si devono considerare i genitori che ogni giorno, si fanno carico della malattia. In ansia, soprattutto. di quello che succede a scuola, durante le attività sportive, alle feste.

 

L’evoluzione tecnologica di device molto piccoli e impermeabili utilizzabili fin da piccoli, si sta rivelando un valido supporto per una migliore gestione del diabete. Questi device consentono, da un lato, una misurazione in continuo dei livelli del glucosio e, dall’altro, l’infusione di insulina

Con il monitoraggio continuo del glucosio in tempo reale il livello di predittività è molto alto

«L’andamento della glicemia di un bambino con diabete è molto difficile da prevedere, ma grazie all’ultima tecnologia dei Continuous Glucose Monitoring, cioè monitoraggio continuo del glucosio in tempo reale è possibile avere un livello di predittività molto alto e preciso. 

Il successo di una misurazione sempre corretta del glucosio e il parallelo utilizzo di un’infusione insulinica personalizzabile – spiega Stefano Zucchini, coordinatore del Gruppo di Studio sul diabete della Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica – impatta anche sulla salute del genitore, tranquillizzato dal poter controlla il proprio figlio anche a distanza, senza la necessità di dover intervenire di persona, a volte precipitosamente, per controllare la glicemia pungendo il polpastrello del proprio figlio». 

Foto: Unsplash