Non fumare in casa non protegge i bambini dall’esposizione al fumo di tabacco

8 aprile 2023

Non fumare in casa non protegge i bambini dall’esposizione al fumo di tabacco

fumare in casa

‘Fumo solo in balcone e soprattutto mai davanti ai miei ragazzi’. Molti genitori pensano di proteggere i propri figli fumando all’aperto o, al massimo, vicino a una finestra. Uno studio, unico nel suo genere, dell’Università di Tel Aviv rivela che, contrariamente a tali convinzioni, limitare la sigaretta ‘al balcone’ e non fumare in casa non protegge i bambini dall’esposizione al fumo di tabacco.

A dimostralo un dato incontestabile. Il team, infatti, ha ricercato la presenza di nicotina nei capelli dei bambini i cui genitori non fumano in casa. I risultati non sono stati tranquillizzanti: la nicotina è stata trovata su 6 bambini su 10 esaminati.

 

«Fumare vicino a una finestra o in un altro luogo esterno della casa non protegge la maggior parte dei bambini dall’esposizione. Le nostre raccomandazioni sono inequivocabili: evitare non solo di fumare in casa ma fare attenzione comunque ad allontanarsi di 10 metri dall’abitazione. Allo stesso modo, nelle aree aperte, i fumatori devono provare a mantenere una distanza di almeno 10 metri dai bambini» spiegano gli Autori.

I fumatori dovrebbero mantenere una distanza di almeno 10 metri dai bambini

fumare lontano 10 metri dai bambini

Una volta entrato, il fumo viene assorbito dall’ambiente, ad esempio dai mobili, dalle pareti o dai tappeti, per poi essere rilasciato gradualmente nell’aria nel corso di settimane o mesi.

 

«I genitori credono erroneamente che balconi, verande e finestre sono  luoghi ‘sicuri’ per fumare. In realtà, è probabile che i bambini sono direttamente esposti sia quando escono fuori e qualcuno sta fumando, sia quando il fumo entra in casa. Il fumo residuo, noto come fumo di terza mano, può essere assorbito dall’ambiente attraverso l’ingestione o la pelle, soprattutto nei neonati e nei bambini piccoli. I genitori fumatori devono sapere che è possibile trasferire le tossine del fumo di tabacco sulla pelle, sulle mani, sui capelli e sui vestiti. Pertanto si raccomanda di lavarsi i denti, le mani e cambiarsi i vestiti dopo aver fumato, prima di entrare in contatto con i bambini» concludono gli Autori.

Foto: Unsplash, Pixabay