Noci, antiaging per la mente

1 Marzo 2023

Noci, antiaging per la mente

noci

Rallentare il declino cognitivo negli anziani a rischio inserendo le noci nella dieta può essere una buona strategia secondo un gruppo di ricercatori che hanno pubblicato uno studio sulla rivista American Journal of Clinical Nutrition.

 

Da molti anni si è scoperto che le noci giocano un ruolo importante sulla riduzione del colesterolo e aiutano a diminuire il rischio cardiovascolare. Con questo studio ci si è focalizzati sul declino cognitivo. Ricche di acidi grassi omega-3 e polifenoli che hanno dimostrato di essere utili per contrastare lo stress ossidativo e l’infiammazione, due fattori che possono contribuire al declino cognitivo.

 

I ricercatori, per due anni, hanno seguito un gruppo di anziani inserendo nella loro dieta quotidiana delle noci e i risultati hanno fatto ben sperare. Sono stati soprattutto gli anziani fumatori e considerati ‘a rischio’ a beneficiare maggiormente dei vantaggi derivati dall’assunzione delle noci.

Cosa contengono le noci?

Sono molti i benefici che possono venire dalle noci grazie ad alcuni elementi presenti come, ad esempio, i grassi “insaturi”, i fitosteroli, i minerali (sono povere ma ricche di potassio, magnesio e calcio). E poi ancora, vitamina E e polifenoli. Sono uno scrigno di energia perché forniscono un elevato apporto calorico, regalando anche una piacevole sensazione al palato. Per questo sono dei formidabili ‘togli fame’.

Foto: Pixabay