Lunedì da infarto grave

6 giugno 2023

Lunedì da infarto grave

il rischio di avere un infarto di lunedì

Ci sono lunedì più difficili di altri. In cui iniziare la settimana è davvero difficile, stressante, angosciante. Soprattutto se nel week end si è esagerato e, allora, è davvero complicato riprendere il ritmo giusto. Quei lunedì in cui anche il fisico vorrebbe ‘riavvolgere il nastro’. E non è un caso, infatti, che i casi di infarto grave e fatale sono più comuni proprio ad inizio settimana.

Il rischio di subire un attacco cardiaco letale di lunedì è superiore del 13% rispetto al previsto. Lo dimostra una ricerca irlandese appena uscita. Lo studio – condotto dai medici del Belfast Health and Social Care Trust e del Royal College of Surgeons in Irlanda, e appena presentato dalla British Cardiovascular Society (BCS) – ha analizzato i dati di 10.528 pazienti ricoverati in ospedale tra il 2013 e il 2018. I casi riguardavano il tipo di infarto grave, quello del miocardio con sopra-slivellamento del segmento ST (STEMI) che si verifica quando un’arteria coronaria principale è completamente bloccata.

Attenzione al jetlag sociale

il rischio di infarto aumenta il lunedì

«I ricercatori hanno riscontrato un picco di infarti STEMI all’inizio della settimana lavorativa, con una maggiore incidenza il lunedì» commenta Giovanni Esposito, professore di cardiologia alla Federico II di Napoli e presidente nazionale della Società Italiana di Cardiologia Interventistica (GISE).

«Un dato che possiamo riscontrare anche in Italia, peraltro. In precedenti studi è stato evidenziato che a giocare un ruolo determinante sarebbe il ritmo circadiano, che regola il ciclo del sonno e della veglia. In effetti, a inizio settimana tendono ad associarsi tre importanti fattori di rischio cardiovascolare strettamente legati al ritmo circadiano: carenza di sonno, orari ‘sballati’ e stress di inizio settimana. Si tratta di una sorta di jetlag sociale, che va ad aumentare il rischio infarto nei soggetti più vulnerabili» spiega Esposito.

Si paga la vita spericolata del week end

In altre parole il lunedì inizia con gli orologi biologici periferici ‘sballati’, compreso quello nel cuore. Colpa dello stile di vita del fine settimana, frequente non solo nei più giovani.  Incremento della pressione o degli zuccheri e lipidi nel sangue sono all’ordine del giorno.

Ridurre questo rischio di avere un infarto grave il lunedì non è così difficile. «Bisogna rispettare le buone regole di vita quotidiana, alimentari e di attività fisica, assumere le terapie corrette agli orari appropriati, e magari prendere l’inizio della giornata e della settimana con calma, cercando di ridurre almeno lo stress» consiglia Esposito.

Foto: Unsplash e Pexels