Indisponibilità di farmaci, obiettivi e risultati del monitoraggio DruGhost

30 gennaio 2024

Indisponibilità di farmaci, obiettivi e risultati del monitoraggio DruGhost

monitoraggio DruGhost

L’irreperibilità di farmaci è in continua crescita e colpisce indistintamente le varie classi terapeutiche. A questo problema continua a dare risposte il progetto DruGhost nato per iniziativa di SIFO in collaborazione con AIFA, con l’obiettivo di creare uno strumento ad hoc per monitorare ed inviare informazioni sui buchi di fornitura ospedaliera verso le Regioni.

 

«Dalle survey specifiche, che l’EAHP, European Association of Hospital Pharmacists ha condotto in Europa, – spiega Filippo Urso, coordinatore del progetto DruGhost – si ricavano risultati inequivocabili. Nel 2014 il problema dell’irreperibilità di farmaci rappresentava un problema per l’86% dei farmacisti ospedalieri, nel 2018 per il 91,8%, nel 2019 e nel 2023 riguarda il 95%».

 

Tematiche importanti al centro dell’evento ‘Farmaci indisponibili e strategie di monitoraggio in ambito ospedaliero’ promosso dall’Italian HealthPolicy Brief.

Il progetto DruGhost

Il progetto DruGhost, sviluppato da SIFO in stretta collaborazione con AIFA, è una risposta italiana a queste criticità. Con “l’obiettivo di mappare e quantificare costantemente il fenomeno delle indisponibilità, che rende irreperibili farmaci anche salvavita, che può mettere a rischio o impedire l’accesso alle terapie farmacologiche da parte di pazienti affetti da patologie importanti”.

 

DruGhost è un’iniziativa che si basa su due pilastri: da un lato la rete di segnalazione dei soci SIFO, dall’altro la piattaforma online dotata di una web-form di segnalazione delle indisponibilità accessibile a tutti i soci SIFO raggiungibile anche dal sito AIFA (Sezione carenze). Il tutto si configura come uno strumento di monitoraggio complementare rispetto a quello delle carenze gestito da AIFA.

Indisponibilità di farmaci, obiettivi e risultati del monitoraggio DruGhost

25.947 segnalazioni dimostrano l’utilità della piattaforma

Attraverso il portale DruGhost dall’ 1 gennaio 2022 al 1 marzo 2023 sono state raccolte 25.947 segnalazioni, che sono state poi filtrate (con esclusione quindi dei prodotti già presenti nelle liste dei carenti AIFA, e dei prodotti non aggiudicatari di gara).

Di queste segnalazioni ben 2775 si riferiscono a indisponibilità da aggiudicatari di gara nelle Farmacie Ospedaliere/Servizi Farmaceutici Territoriali.

È rilevante inoltre notare che di queste “molecole indisponibili” 113 sono diventate carenti, a dimostrazione dell’utilità della piattaforma DruGhost, che quindi ha attivato un alert per situazioni di criticità media (l’indisponibilità) che potrebbero diventare criticità rilevanti di sistema (cioè carenze).

DruGhost, una rete professionale ‘sentinella’ diffusa sul territorio

«I circa 3 mila farmacisti ospedalieri italiani soci SIFO – sottolinea Marcello Pani, Segretario nazionale SIFO – rappresentano oggi una puntuale e potente ‘vedetta’ capace di monitorare e rilevare con precisione l’eventuale andamento critico che possono attraversare le terapie a fronte di problematiche purtroppo ben note come pandemie e conflitti, problemi produttivi, criticità logistiche e distributive.

Tenuto conto delle problematiche segnalate anche a livello continentale dall’Unione Europea nel suo documento ‘Addressing medicine shortages in the EU’, riteniamo che DruGhost rappresenti un caso d’eccellenza sia per la sua capacità di raccogliere dati, che per l’utilità di aver creato e testato una rete professionale ‘sentinella’ diffusa sul territorio».

Indisponibilità di farmaci, obiettivi e risultati del monitoraggio DruGhost

Dalla piattaforma ulteriori sviluppi innovativi dell’azione di contrasto alle carenze

«Il progetto DruGhost – commenta Domenico Di Giorgio, Dirigente Area Ispezioni e Certificazioni AIFAfa riferimento a modelli già efficacemente sperimentati in altri contesti: la rete dei ‘Single Points of Contact’ e la ‘Community of Practice’, che portano a costruire collegamenti tra esperti-responsabili di varie strutture, tra i quali poi possono circolare informazioni che vengono qualificate e trasformate in indicazioni operative.

La comunità di esperti di DruGhost rappresenta un supporto in grado di qualificare i segnali e di indirizzare a risoluzione le casistiche significative e consentirà a mio avviso ulteriori sviluppi innovativi dell’azione di contrasto alle carenze: e il supporto trasversale di cui il progetto gode conferma l’ampia condivisione di questa sensazione, che è un segnale positivo e significativo rispetto all’auspicio di veder crescere sempre di più la partecipazione alla piattaforma».

Un progetto unico in Italia e in Europa

«Il database – conclude D’Ursosi è rivelato importante nel migliorare la comunicazione tra farmacie ospedaliere/servizi farmaceutici territoriali e aziende farmaceutiche, riducendo il fenomeno delle indisponibilità e agevolando anche l’attività delle aziende produttrici.

Sulla base di questa convinzione,  sono nate alcune partnership, tra cui quelle con alcune Centrali regionali d’acquisto (in primis Estar Toscana), con Egualia, con l’Associazione dei Distributori Farmaceutici (ADF), con UNIAMO – Federazione Italiana Malattie Rare, oltre ad avere visto l’adesione di circa quaranta aziende farmaceutiche.

L’opera cui SIFO ha messo mano in collaborazione con l’Agenzia del Farmaco è per ora un unicum in Italia e in Europa; si auspica possa fare da apripista per altre iniziative».

Foto: Pixabay, Unsplash, Italian Health Policy Brief