Immergersi nella natura ci rende non solo felici ma più sani

9 aprile 2023

Immergersi nella natura ci rende non solo felici ma più sani

immergersi nella natura

È un farmaco senza alcun effetto collaterale. Si può assumere quando si desidera. Più volte al giorno. E per tutta la vita. È la ‘prescrizione della natura’ , la raccomandazione di trascorrere del tempo nella natura. O meglio immergersi nella natura. Un trattamento medico piacevole ed efficace da mettere in atto da subito approfittando di questa pausa festiva e l’arrivo del bel tempo.

I ricercatori dell’UNSW di Sydney hanno valutato gli effetti della ‘prescrizione della natura’ e la sua effettiva capacità di migliorare la salute. L’analisi dei dati, pubblicati su The Lancet Planetary Health, ha rilevato nei pazienti numerosi benefici come la riduzione della pressione sanguigna, diminuzione di stati di ansia e depressione e una maggiore attività fisica.

 

«I nostri risultati dimostrano i benefici ma ora dobbiamo capire l’aderenza alla ‘terapia’. Il contatto con la natura riduce i danni, compresi quelli derivanti dalla cattiva qualità dell’aria e dalle ondate di caldo, incoraggiando comportamenti sani come la socializzazione e l’attività fisica. Questo può aiutare a prevenire problemi come la solitudine, la depressione e le malattie cardiovascolari» spiegano gli Autori.

Approfittiamo delle feste per fare il pieno di salute

vivere nel verde migliora la salute

Precedenti ricerche del Team avevano già dimostrato che non solo immergersi nella natura ma anche vivere vicino a alcuni modelli di spazi verdi può migliorare la salute. Ad esempio, in uno studio condotto nel Nuovo Galles del Sud le persone che vivono in aree con una copertura arborea pari o superiore al 30% registrano una salute generale migliore e una riduzione del disagio psicologico.

 

«Ma anche se si vive accanto ad un parco non significa che le persone lo frequentano per trarne beneficio. Per questo è importante incoraggiare le persone a ri-connettersi con la natura. Come? Con la ‘prescrizione della natura’ che sempre di più sta emergendo come integrazione alle cure mediche standard. Ma se vogliamo che le ‘prescrizioni’ diventino un programma nazionale, dobbiamo fornire ulteriori risposte. Quanto dovrebbe durare la prescrizione? Cosa dovrebbe contenere esattamente? E soprattutto è importante che le ‘prescrizioni della natura’ siano accessibili a tutti. Precedenti ricerche hanno dimostrato che le comunità a basso reddito hanno meno possibilità di accedere agli spazi verdi con un aumento di problemi di salute cronici come il diabete di tipo 2, l’obesità e le malattie cardiovascolari» concludono gli Autori.

Foto: Unsplash