Farmacia dei servizi: la casa della salute al fianco dei cittadini

21 settembre 2023

Farmacia dei servizi: la casa della salute al fianco dei cittadini

Farmacie dei servizi: la casa della salute al fianco dei cittadini

Il ruolo del farmacista, nel tempo, è cambiato e la pandemia ha accelerato questo processo di trasformazione. Ma la fiducia degli italiani è sempre la stessa. Anzi, si è rafforzata. Per i cittadini, il farmacista continua ad essere una figura importante di riferimento. Un professionista che ha mostrato di essere presente proprio nei momenti più critici. Per questo è fondamentale guardare al futuro chiedendosi quale contributo concreto possano dare le farmacie a quel cambiamento radicale della sanità basato su una prossimità concreta, efficace ed omogenea.

E il tema della vaccinazione, riferita soprattutto alla popolazione adulta, può essere il primo obiettivo raggiungibile.

 

Questi gli argomenti al centro dell’evento ‘Farmacia dei servizi, primo presidio sanitario di prossimità. Il consolidamento strutturale del ruolo del farmacista: dal counseling alla vaccinazione’ promosso dalla rivista Italian Health Policy Brief in collaborazione con FOFI e Federfarma.

Al Dialogue Meeting hanno partecipato rappresentanti delle Istituzioni, delle professioni, dei cittadini e dei più autorevoli osservatori del sistema salute.

Potenzialità enormi che necessitano di percorsi normativi adeguati

«La farmacia dei servizi – sottolinea Marcello Gemmato, Sottosegretario di Stato alla Saluteè uno strumento integrativo alle strategie di prossimità e accessibilità nel quadro delle cure primarie e di sostegno alla deospedalizzazione della sanità. Il ruolo del farmacista sta evolvendo verso nuove attività ancora più estese e di natura strutturale, diventando sempre più fondamentale presidio di prossimità per le vaccinazioni, i test diagnostici, attività di screening, dispensazione di nuovi e sempre più complessi farmaci. Tutte potenzialità enormi che necessitano di percorsi normativi adeguati affinché vengano messe in campo in modo estensivo in tutta Italia. Ben vengano, quindi, iniziative come quella organizzate da FOFI a sostegno di questo importante presidio di prossimità per il cittadino».

La ‘nuova farmacia’

Farmacie

«Vorrei che nel futuro non si parlasse più di farmacia dei servizi – dice Andrea Mandelli, presidente FOFI ma si parlasse di ‘nuova farmacia’, quella in cui il cittadino sa di poter trovare una risposta a quei problemi e bisogni che abbiamo dato prova di poter affrontare e risolvere soprattutto nei tre anni del periodo pandemico, quando il farmacista è stato il professionista più vicino, raggiungibile e quotidianamente presente.

La scommessa del SSN è oggi la sanità di prossimità. Con il DM70 e il DM77 stiamo ridisegnando il sistema-salute, ma dobbiamo fare i conti con criticità organizzative, sanità disomogenea sul territorio e carenza di personale sanitario. E in questo scenario lanciamo un messaggio chiaro: la farmacia è uno dei presidi su cui puntare per migliorare la qualità dell’assistenza sanitaria: dalla prevenzione, alla diagnosi, alla presa in carico e cura dei pazienti. Un centro di competenze da mettere a regime e da riconoscere in termini di ruoli, impegni e responsabilità».

Servizi sempre più vicini e attenti alle esigenze delle persone

«Assistenza domiciliare – puntualizza Teresa Petrangolini, Direttore Patient Advocacy Lab, Altems – prevenzione, co-produzione dei servizi, ascolto e partecipazione dei cittadini, telemedicina, attenzione ai malati cronici, medicina di prossimità, continuità terapeutica e aderenza: sono tutte parole d’ordine indicate nel DM7 sullo sviluppo del territorio in attuazione degli investimenti del PNRR.

La farmacia dei servizi, a lungo attesa, rappresenta uno degli attori di questo sistema che non potrà reggersi solo con risorse già note. C’è necessità di attingere a quanto il territorio è in grado di garantire. La partecipazione allora diventa un must, sia che si tratti di soggetti di advocacy e del terzo settore, sia di attori nella comunità come le farmacie convenzionate. Un’alleanza tra questi due soggetti per avere servizi più vicini e più attenti alle esigenze delle persone è quanto più necessaria».

Importante ampliare l’offerta dei vaccini somministrabili in farmacia

Farmacie dei servizi: la casa della salute al fianco dei cittadini

«La vaccinazione è un chiaro investimento in prevenzione – conclude Marco Cossolo, presidente Federfarmae come tale va sostenuta, incrementata, diffusa per assicurare ai cittadini un accesso facile ed equo alla prevenzione. In particolare, sarebbe importante ampliare l’offerta dei vaccini somministrabili in farmacia includendo, ad esempio, HPV, herpes zoster e pneumococco, al fine di raggiungere gli obiettivi del PNPV entro tre anni.

Le farmacie sono un presidio sanitario di prossimità sul territorio, anello di congiunzione tra i cittadini e il Servizio Sanitario Nazionale, che grazie all’evoluzione della farmacia dei servizi contribuiscono ad un’efficiente riorganizzazione dell’assistenza sanitaria territoriale».

Foto: Unsplash