Diabete & cioccolato, festeggiare in salute è possibile

9 aprile 2023

Diabete & cioccolato, festeggiare in salute è possibile

cioccolato e diabete

Oggi è Pasqua ed è impossibile resistere ad aprire e soprattutto mangiare le uova di cioccolato. Che fare per chi convive con il diabete? Diabete UK ha pubblicato un vademecum per festeggiare in salute. Consigli utili a tutti, comunque, perché è davvero importante limitare gli zuccheri e concedersi piccoli (e pochi) strappi alla regola.

 

Scegliere un cioccolato fondente, magari al 70% di cacao, di buona qualità. Ha un sapore più forte del cioccolato al latte, quindi, è probabile che se ne mangi ancora meno.

 

Decidere subito quanto (poco) mangiarne e tenere il resto del cioccolato lontano ‘dagli occhi’. In questo modo si eviterà di assaggiarne ‘solo un altro pezzettino’ e di consumarne più di quanto previsto. È importante consumare piccole quantità e soprattutto senza eccedere in una volta sola, perché influisce sui livelli di zucchero nel sangue.

 

Dividere il cioccolato in quadratini e conservarlo in frigorifero o nel congelatore. Se non si riesce a resistere si ha già una piccola porzione e poiché è freddo, ci mette più tempo a sciogliersi in bocca.

 

No al cioccolato “per diabetici”. Non serve per festeggiare in salute. Ha lo stesso contenuto di grassi e calorie del cioccolato normale e quindi non è un’opzione salutare per il cuore o per aiutare a mantenere un peso più sano. A volte il tipo di dolcificante utilizzato per sostituire lo zucchero nel cioccolato e nelle uova di Pasqua può avere un effetto lassativo. Il prodotto contiene comunque carboidrati e può quindi aumentare i livelli di glucosio nel sangue.

Leggere sempre con grande attenzione tutte le etichette

limitare consumo cioccolato

Leggere sempre con grande attenzione tutte le etichette per verificare il contenuto di carboidrati e regolare correttamente i livelli di insulina.

 

Cercare di fare attività fisica facendo, ad esempio, una lunga passeggiata con la famiglia. Questo aumenterà la sensibilità all’insulina e contribuirà a mantenere gli zuccheri nel sangue nel range di riferimento.

Foto: Unsplash, Pixabay