Corsa&mente, dimmi come corri e ti dirò chi sei

6 aprile 2024

Corsa&mente, dimmi come corri e ti dirò chi sei

Corsa & personalità. Dimmi come corri e ti dirò chi sei

Ognuno di noi corre in modo diverso. Alcuni in maniera fluida e senza sforzo altri in modi goffo e rigido. I ricercatori di biomeccanica umana del Volodalen SportLab hanno evidenziato in uno studio, pubblicato su PLOS ONE, che lo ‘stile’ di correre potrebbe essere correlato al tipo di personalità.

 

Stili di corsa così diversi sembrano basarsi, in gran parte, su caratteristiche fisiche. Ma il team francese ha scoperto che tali stili possono anche essere legati alla personalità. Per scoprirlo, hanno chiesto a volontari adulti di percorrere tre volte, a velocità diverse, una pista di 50 metri. Al termine ogni partecipante ha sostenuto il test MBTI, utilizzato per classificare la personalità dei pazienti. I risultati del test raggruppano una persona in base a quattro categorie: pensiero-sentimento, percezione-intuizione, giudizio-percezione ed estroversione-introversione.

Corsa & personalità

Intuizione Vs razionalità

Confrontando gli stili di corsa con i risultati del test, i ricercatori hanno evidenziato che i partecipanti allo studio con un determinato tipo di personalità tendevano ad avere stili di corsa simili. E non solo. Ad esempio, hanno notato che chi aveva una personalità intuitiva correva in modo più ‘elastico’. Propendendo per corse brevi e veloci su superfici più dure. Al contrario dei corridori ‘razionali’ attenti a risparmiare energie. Con una corsa ‘con i piedi per terra’ più lunga e lenta su superfici morbide e scarpe ammortizzate.

 

Questo presupposto è in linea con la descrizione MBTI di entrambi i tratti della personalità. Gli individui intuitivi sono descritti come persone che vivono nel mondo veloce delle possibilità future e gli individui razionali come persone che vivono nel mondo lento delle cose concrete

.

Dati importanti per programmi di salute pubblica

«Comprendere le connessioni tra i tratti della personalità e il movimento – concludono gli Autori dello studio – può avere implicazioni importanti per la salute pubblica. Personalizzare programmi di allenamento attraverso esercizi e istruzioni adeguate potrebbe mitigare la non aderenza a stili di vita meno sedentari.

Inoltre le nostre osservazioni indicando che i corridori caratterizzati da personalità estremamente competitive  hanno riscontrato un numero significativamente maggiore di infortuni.

 

Il nostro studio offre prove convincenti del fatto che i tratti della personalità, in particolare la razionalità e l’intuizione, sono associati a una biomeccanica della corsa distinta».

Foto: Pixabay, Unsplash, Pexels