Come riscaldare e conservare gli avanzi del pranzo di Pasqua

1 aprile 2024

Come riscaldare e conservare gli avanzi del pranzo di Pasqua

Come riscaldare e conservare gli avanzi del pranzo di Pasqua

A Pasqua si mangia e cucina sempre tanto. Troppo. E ora è tempo di mettere in tavola e riciclare gli avanzi. Un ottimo modo per risparmiare denaro, tempo ed evitare sprechi alimentari. Ma attenzione: mangiare gli avanzi può essere rischioso poiché questi alimenti sono stati esposti ai batteri presenti nell’ambiente. Se il cibo, infatti, non viene conservato e riscaldato correttamente c’è il rischio di un’intossicazione alimentare.

 

Ecco alcuni preziosi consigli forniti da The Conversation per gestire gli avanzi da mettere in tavola a Pasquetta.

avanzi

Quanto velocemente refrigerare o congelare gli avanzi?

I batteri responsabili del deterioramento del cibo possono crescere rapidamente. Alcuni raddoppiano il loro numero in appena 20 minuti. È importante, quindi, che eventuali avanzi vengano riposti nel frigorifero o nel congelatore velocemente, possibilmente entro due ore. Fondamentale assicurarsi che il cibo sia sempre coperto con pellicola trasparente e i coperchi ermetici. Una precauzione determinante, poiché la maggior parte degli agenti patogeni hanno bisogno di ossigeno per moltiplicarsi.

Per quanto tempo gli avanzi refrigerati sono sicuri da mangiare?

Il frigorifero dovrebbe essere mantenuto a una temperatura compresa tra 0 e 5°C. per inibire la crescita dei batteri. Gli avanzi devono essere consumati entro due giorni. Attenzione però, agenti patogeni come la Listeria, che può causare sintomi simil-influenzali, possono svilupparsi anche a temperature refrigerate. Per questo motivo il limite di tempo consigliato è di 48 ore. Se non si è certi di poter rispettare questo lasso di tempo meglio congelare.

Come riscaldare e conservare gli avanzi del pranzo di Pasqua

Qual è il modo più sicuro per riscaldare gli avanzi?

Quando riscaldi gli avanzi, bisogna assicurarsi che il cibo sia davvero ben caldo. La giusta temperatura è di 74°C. Per salse, stufati, zuppe e sughi, è meglio portarli a ebollizione completa, mescolando per almeno tre minuti. Se si riscaldano gli avanzi nel forno, impostare la temperatura ad almeno 165°C e cuocere abbastanza a lungo da riscaldare completamente il cibo. Una regola valida anche se si usa il microonde.

Si possono riscaldare gli avanzi più di una volta?

Non bisogna riscaldare gli avanzi più di una volta perché ogni volta che il cibo si raffredda eventuali batteri nocivi iniziano a ricrescere. E questo rende quindi più difficile che il calore riesca a neutralizzare tutti gli agenti patogeni presenti la seconda volta. Congelare è sempre il consiglio migliore.

È possibile riscaldare un cibo da asporto?

La possibilità di riscaldare in sicurezza gli alimenti da asporto dipende da come sono stati conservati. Se sono stati riposti al caldo nel bagagliaio dell’auto o lasciati a temperatura ambiente in casa per più di due ore, il cibo potrebbe rappresentare un rischio di intossicazione alimentare.

Ma se il cibo è stato refrigerato entro due ore dall’acquisto, allora può essere riscaldato nuovamente in tutta sicurezza, a condizione che venga prima riscaldato a una temperatura elevata.

Avanzi a cui fare attenzione

I piatti a base di riso, avanzi compresi, sono forse i più rischiosi. Se non vengono refrigerati entro due o tre ore dalla cottura, le spore di Bacillus cereus possono trasformarsi in batteri, rilasciando tossine e provocando una intossicazione alimentare.  Quanto più a lungo il riso viene lasciato a una temperatura non refrigerata, tanto più pericoloso diventerà il cibo.

Se è necessario conservare il riso, coprirlo e raffreddarlo rapidamente. idealmente entro 2 ore. Quindi conservarlo in frigorifero per non più di 24 ore.

Foto: Pixabay, Unsplash