Cicatrice alla francese, non ne sentivamo la mancanza

1 marzo 2023

Cicatrice alla francese, non ne sentivamo la mancanza

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Cicatrice alla francese o scar french è ’la nuova ‘sfida’ di TikTok, pizzicarsi così tanto forte la guancia da lasciare il segno. Un ematoma sugli zigomi. Meglio anche più di uno. E per chi pensa di non potercela fare da solo, impazzano i tutorial che raccolgono milioni di visualizzazioni. Niente di grave? Insomma, perché ogni gesto di autolesionismo, piccolo o grande che sia, non è mai ‘solo’ un gioco e perché quel segno rosso non è sempre ‘solo’ un segno.

La questione sta talmente tanto dilagando – nonostante la piattaforma cinese avesse promesso che non avrebbe dato visibilità a challenge che invitavano ad atti autolesionistici – che nei giorni scorsi è intervenuta anche la Polizia postale, mettendo in guardia i genitori e invitando i ragazzi a non raccogliere la sfida.

Attenzione, non sempre è provvisoria

La moda sembra arrivare dalla Francia – da qui il nome – e consiste nel fare un video mentre ci si pizza la guancia, meglio se all’altezza degli zigomi, facendo anche una torsione. Un gesto doloroso che lascia un segno rosso, più o meno evidente, che in genere passa dopo qualche settimana. Ma possono trascorrere anche dei mesi o, addirittura, restare per sempre. Perché il ‘pizzico’ può provocare un angioma stellato ( una piccola macchia color rosso rubino, formata da un vaso sanguigno centrale dilatato circondato da capillari più sottili, simili alle zampe di un ragno) che, in alcuni casi, per essere rimosso richiede il laser.

 

In ogni caso sulla cicatrice alla francese è bene mettere – nell’attesa e nella speranza che scompaia – una crema solare ad alto fattore di protezione per evitare che la situazione peggiori.

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Genitori: istruzioni per l’uso

Anche se il primo istinto sarebbe davvero quello di ‘lasciare il segno’ davanti a tanta stupidità non ha senso liquidare la questione o banalizzarla perché quello che per un adulto può sembrare una sciocchezza per un ragazzo può assumere un’altra importanza. La stessa polizia postale consiglia di parlare con i propri figli – di questa e delle challenge in generale – spiegargli la questione, ascoltare il loro pensiero e cercare di capire quale interesse e importanza possano avere per loro. E’ importante che gli adolescenti capiscano che non vale la pena, per la popolarità in rete, mettersi a rischio, farsi del male o, addirittura, agire nell’illegalità.

 

Mostratevi curiosi verso ciò che tiene i ragazzi incollati agli smartphone. Quel che a noi sembra banale, come una ‘cicatrice passeggera’ lasciata da un pizzicotto, può avere un’attrattiva incredibile per i ragazzi e fargli correre dei rischi evitabili.

 

La Polizia postale invita a segnalare ( www.commissariatodips.it ) ogni sfida pericolosa che si trovano sui social o delle quali si è sentito parlare.

Ragazzi, non ne vale mai la pena

Tra qualche giorno o settimana la moda passerà, la cicatrice no. E allora sarà facile capire come non ne sia valsa la pena. Questa volta come tutte le altre passate e quelle che arriveranno. E fino a quando è un segno rosso su uno zigomo il danno è contenuto ma ci sono casi in cui la ‘sfida’ è stata davvero più pericolosa se non addirittura estrema.

 

Gli ematomi prodotti sugli zigomi per la challenge della cicatrice francese non sono ‘cool’, possono durare per settimane e lasciare segni visibili per molti mesi. Farsi del male, deturpare il proprio corpo, compiere atti di autolesionismo, più o meno grave, non è divertente. Non deve essere divertente.

Foto: Unsplash