C’è anche l’ insonnia social da post pubblicato

29 maggio 2023

C’è anche l’ insonnia social da post pubblicato

Guardare il cellulare la sera a letto provoca insonnia e disturbi del sonno

L’insonnia da social media non è una cosa da adolescenti. Sì, perché la colpa del sonno che non arriva non è solo della luce blu di smartphone e tablet usati a letto prima di addormentarsi ma anche dei post che si pubblicano prima di andare a letto. Si crea una sorta di ‘attesa’. E da qui l’insonnia social da post pubblicato.

Lo affermano gli  psichiatri della Duke University e dell’Università di Yale che hanno trovato quella che descrivono come un’associazione causale tra l’uso serale dei social media e il ritardo del sonno. Nello studio, pubblicato sulla rivista Sleep Medicine, il gruppo ha monitorato l’uso dei social media e i ritardi nel sonno di 44.000 utenti.

E' tutta colpa dell'ansia da "post social"

l'uso di tablet e smartphone la sera provocano insonnia e disturbi del sonno

Già ricerche precedenti avevano dimostrato che l’esposizione alla luce blu, come quella emessa da telefoni e tablet, può causare problemi di sonno perché interferisce con la produzione di melatonina. In questo nuovo studio, i ricercatori hanno scoperto che postare su un sito di social media prima della normale ora di andare a letto può ritardare il momento in cui le persone vanno a dormire.

Il team si è chiesto se i post sui social media potessero interferire con i normali schemi di sonno delle persone, soprattutto nelle ore serali. Per scoprirlo, hanno condotto un’analisi esaustiva dei dati sul sito di social media Reddit. Come in altri siti di social media, gli utenti di Reddit possono postare commenti o link a contenuti e commentare ciò che gli altri hanno postato.

 

In totale, il team di ricerca ha analizzato 120 milioni di post pubblicati da 44.000 utenti sul sito per un periodo di 15 anni. Sono stati in grado di stabilire quello che hanno definito l’orario normale in cui si va a letto per gli utenti abituali del sito, il che ha permesso di misurare l’impatto dei post sui social media prima del normale orario in cui si va a letto.

Postare alza i livelli di dopamina e disturba il sonno

I ricercatori hanno scoperto che se un utente postava sul sito circa un’ora prima di andare a letto, era molto più probabile che rimanesse sveglio oltre il suo orario normale: in media, era ancora sveglio dopo aver postato, da una a tre ore dopo essere andato normalmente a dormire. E se postavano più volte prima di andare a letto, rimanevano svegli anche più tardi.

 

I ricercatori suggeriscono che l’aumento dei livelli di dopamina dovuto all’attesa di una risposta da parte degli altri utenti del sito potrebbe rendere difficile per i postatori rilassarsi e andare a dormire. Ricerche precedenti hanno dimostrato che l’aumento dei livelli di dopamina contribuisce all’attività mentale e alla vigilanza, due fattori che non favoriscono il sonno. L’insonnia social da post pubblicato è facile da combattere: basta spegnere smartphone e tablet.

Foto: Unsplash