Maculopatie, ad Aosta una giornata di screening gratuito

6 giugno 2024

Maculopatie, ad Aosta una giornata di screening gratuito

Comunicato stampa

Ad Aosta una giornata di screening gratuito per le maculopatie

La Struttura Complessa Oculistica di Aosta diretta da Luca Ventre, il 14 giugno apre le porte a una giornata di screening gratuito per le maculopatie mediante l’impiego della strumentazione OCT, Tomografia a Coerenza Ottica.

 

L’iniziativa fa parte del progetto “Occhio agli occhi” organizzato dal Comitato Macula e con il supporto non condizionante di Bayer, impegnata nelle attività di ricerca e sviluppo di terapie innovative in Oftalmologia.

 

L’esame sarà effettuato dagli oculisti del presidio Beauregard e si svolgerà l’Ambulatorio 17 del Poliambulatorio di Via G. Rey 3 ad Aosta. L’accesso è libero, senza prenotazione, con orario dalle ore 10:00 alle 18:00.

 

Lo screening è rivolto a tutta la comunità con particolare attenzione agli over 50, poiché circa il 10% delle persone tra 65 e 74 anni e oltre il 30% degli over 75 soffre di nAMD, una delle maculopatie più diffuse. Si tratta di una degenerazione maculare essudativa legata all’età che colpisce la macula portando alla progressiva perdita della visione centrale.

 

«Individuare tempestivamente – spiega Luca Ventre, direttore della Struttura Complessa Oculistica di Aostai pazienti affetti da forme ad alto rischio di compromissione della vista è fondamentale e l’OCT, presente all’ospedale Beauregard e anche nel nostro Poliambulatorio di Donnas, è un esame diagnostico indispensabile per le maculopatie. Perché permette di identificare l’insorgere della patologia ancor prima che questa si manifesti al paziente. Più la diagnosi è precoce più in fretta si può ricorrere al trattamento raggiungendo buoni risultati in termini di cura e di qualità di vita. Laddove possibile, si può ricorrere a trattamenti specifici come le iniezioni intravitreali. Questa terapia – circa 3 mila iniezioni intravitreali eseguite nel 2023 all’Ospedale Beauregard – è essenziale nella forma umida della malattia che in Valle d’Aosta riguarda circa 4.000 pazienti a cui se ne aggiungono altri 8.000 affetti dalla forma secca».

 

«Anche ad Aosta – conclude Massimo Ligustro, Presidente del Comitato Maculaprende vita la campagna di screening relativa alle maculopatie. L’obiettivo non è solo quello di fare un esame, ma è quello di sensibilizzare la popolazione in merito al benessere oculare. Dobbiamo fare capire alla popolazione che il benessere oculare, cioè lo stato di efficienza dei propri occhi, si verifica e si controlla proprio con esami clinici quali l’OCT».

Foto: progetto “Occhio agli occhi”, Pixabay