Endometriosi, il dolore inascoltato

11 aprile 2024

Endometriosi, il dolore inascoltato

E’ la malattia del dolore non creduto. Frainteso. Trascurato. Ignorato. Eppure l’endometriosi, causa di notevole dolore fisico, sessuale ed emotivo, è una malattia dai grandi numeri visto che colpisce circa 190 milioni di persone in tutto il mondo.

Ma non bastano, perché storicamente ha ricevuto poca attenzione e silenzio, nonostante l’ampio impatto che può avere sulla vita di chi ne è affetto. Forse perché è la malattia di chiunque abbia un utero,  donne, uomini transgender e individui non binari. Tuttavia, spesso la diagnosi viene ritardata poiché i sintomi possono essere erroneamente attribuiti ad altre condizioni fisiche o psicologiche, lasciando i pazienti con la sensazione che il loro dolore sia trascurato o negato come “tutto nella tua testa”.

Fortunatamente, l’endometriosi sta ricevendo maggiore attenzione grazie a personaggi famosi come Lena Dunham, Chrissy Teigen, Amy Schumer e Whoopi Goldberg, che hanno condiviso apertamente le loro esperienze. Padma Lakshmi, dopo aver sofferto per 23 anni senza una diagnosi, ha fondato l’EndoFund (precedentemente Endometriosis Foundation of America) nel 2009 per aiutare altri a evitare la sua stessa esperienza.

Per gettare luce sull’impatto dell’endometriosi sulle relazioni e sulla vita quotidiana, al di là dei sintomi fisici, Kristina S. Brown ha intervistato 10 coppie che condividono le loro esperienze riguardo alla diagnosi, al trattamento e alla convivenza con la malattia. Attraverso le loro testimonianze, emerge come il dolore correlato all’endometriosi possa influenzare ogni aspetto della vita quotidiana, comprese le relazioni intime.

L’endometriosi si manifesta quando le cellule endometriali, che normalmente rivestono l’utero, si impiantano in altri siti del corpo come ovaie, tube di Falloppio e peritoneo. Durante ogni ciclo mestruale, queste cellule “fuori posto” provocano emorragie interne, infiammazioni e dolore, contribuendo ai sintomi dolorosi durante le mestruazioni e i rapporti sessuali. Tuttavia, a causa della mancanza di consapevolezza, molte persone aspettano mediamente sette anni prima di ricevere una diagnosi accurata.

Quando il dolore nega l’intimità

Oltre al dolore cronico, l’endometriosi può anche causare problemi di fertilità, spingendo molte pazienti ad affrontare interventi medici o chirurgici per concepire. Questo può influenzare significativamente la vita scolastica, lavorativa e sessuale delle persone colpite. Gli adolescenti possono sperimentare difficoltà nel partecipare alle attività scolastiche, mentre sul fronte professionale, il dolore cronico spesso non è compreso, portando a ostacoli nella carriera.

 

Inoltre, il dolore cronico può portare alla mancanza di intimità e all’accettazione che il dolore faccia parte della sfera sessuale per alcune coppie. Queste esperienze emotive e fisiche pesanti possono avere un impatto significativo sul benessere emotivo delle persone e sulle loro relazioni.

Rompere il silenzio è fondamentale

E’ dunque fondamentale porre fine al silenzio sull’endometriosi, affinché venga riconosciuta e compresa adeguatamente. Rompere questo silenzio è essenziale per garantire un supporto appropriato, una diagnosi tempestiva e la sensibilizzazione verso una malattia che può cambiare radicalmente il corso della vita di chi ne è affetto.

Foto: Pexels